La mappa delle MGA del Barbaresco
Questa mappa mostra sopra la foto satellitare tutte le 66 Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) del Barbaresco, i “cru” riconosciuti dal disciplinare di produzione nel 2007: 3.110 ettari di superficie delimitata in 4 comuni.
Una MGA indica in etichetta la zona di provenienza delle uve, per esempio Barbaresco Asili o Barbaresco Rabajà . Il Barbaresco è stato la prima denominazione italiana a dotarsi di un sistema di menzioni geografiche, tre anni prima del Barolo.
Le MGA non sono una classificazione qualitativa: non esistono menzioni “superiori” ad altre, come invece accade per i Grand Cru e i Premier Cru della Borgogna. Per questo la mappa non le colora per livello ma per comune, oppure con un colore diverso per ogni MGA, per altimetria o per sole.
Come si legge
Comune : ogni MGA prende il colore del comune in cui ricade in prevalenza. Nella legenda un clic nasconde o mostra un comune, Alt-clic lo isola.
MGA : ogni MGA ha un colore diverso dalle confinanti, per leggerne subito forma ed estensione.
Altimetria : l’altitudine punto per punto, dal blu del fondovalle al rosso dei crinali. Come per il sole, i colori non seguono i confini delle MGA, che restano solo come contorni: si vedono le differenze di quota anche dentro la stessa MGA. Passando il mouse compare la quota nel punto.
Sole : la radiazione solare potenziale tra aprile e ottobre punto per punto, su una griglia di circa 14 metri, dal blu dei versanti più freschi al rosso dei più soleggiati. I colori non seguono i confini: si vedono le differenze anche dentro la stessa MGA. Passando il mouse compare il valore nel punto.
La scheda di ogni MGA riporta anche esposizione e pendenza dei versanti, con la rosa completa delle esposizioni, il sole e l’uso del suolo.
Cliccando un punto della mappa la scheda riporta quota, esposizione e sole esatti in quel punto e, dai servizi della Regione Piemonte, foglio e particella catastale, coltura dichiarata e le denominazioni per cui la vigna è iscritta. Il pulsante Catasto mostra le particelle del catasto terreni dentro le MGA, con foglio, numero, superficie e coltura dichiarata; nella scheda di ogni MGA c’è la sua suddivisione catastale. Il pulsante 3D inclina la mappa sul rilievo.
Le MGA più estese Canova 162 ha , Meruzzano 159 ha , Bricco di Neive 157 ha , Serracapelli 144 ha , Balluri 116 ha , Rivetti 103 ha , Bric Micca 103 ha , Starderi 98 ha .
Le più alte e le più basse Più alte: San Stunet 384 m , Meruzzano 383 m , Giacosa 368 m , Bricco di Treiso 353 m , Bernadot 346 m . Più basse: Vicenziana 188 m , Pora 192 m , Albesani 195 m .
Quanto è davvero vigneto Dentro i confini delle MGA non ci sono solo vigne. Secondo l’anagrafe agricola 2025 della Regione Piemonte, nelle 66 MGA del Barbaresco le particelle a vigneto coprono 1.824 ettari su 3.110 (59%), quelle a nocciolo 329 ettari. Le particelle idonee al Barbaresco DOCG sono 1.096 ettari.
Le più vitate Ronchi 92% , Montefico 91% , Rabajà 91% , Montestefano 91% , Cars 90% , Faset 90% , Asili 87% , Castellizzano 87% , Roncagliette 85% , Roncaglie 84% .
Le meno vitate Balluri 22% , Serragrilli 31% , Bernadot 34% , Fausoni 41% , Ca' Grossa 41% , Bric Micca 42% .
Dove c’è più nocciolo Balluri 53 ha , Albesani 25 ha , Serracapelli 23 ha , Ca' Grossa 21 ha , Starderi 18 ha , Rivetti 18 ha .
Il sole La radiazione solare potenziale misura l’energia che arriva sui versanti tra aprile e ottobre a cielo sereno, tenendo conto di pendenza, esposizione e ombre delle colline intorno. È un confronto tra MGA più preciso della sola esposizione.
Le più soleggiate Nervo 1.525 kWh/m² , Basarin 1.498 kWh/m² , Martinenga 1.498 kWh/m² , Pora 1.493 kWh/m² , Montestefano 1.480 kWh/m² , Asili 1.478 kWh/m² , Montaribaldi 1.478 kWh/m² , Montefico 1.478 kWh/m² .
Le più fresche Castellizzano 1.314 kWh/m² , Cars 1.319 kWh/m² , Ausario 1.319 kWh/m² , Vicenziana 1.334 kWh/m² , Ca' Grossa 1.350 kWh/m² , Cottà 1.360 kWh/m² .
Le vigne dentro le MGA Oltre alla MGA, in etichetta si può indicare una singola vigna con la parola «Vigna», per esempio Barbaresco Gallina Vigna 'l Ciaciaret . La Regione Piemonte tiene l’elenco ufficiale di queste menzioni con i riferimenti catastali: le 24 vigne del Barbaresco dell’elenco 2025 sono disegnate dentro le MGA con un contorno tratteggiato. Cliccandole si apre la scheda con superficie, quota, esposizione, sole e particelle catastali; la scheda di ogni MGA elenca le vigne iscritte al suo interno.
Fonti e precisione
I confini delle MGA sono stati digitalizzati dalla mappa ufficiale del Barbaresco del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, realizzata da Alessandro Masnaghetti, e georeferenziati sugli edifici della cartografia: lo scarto medio è di pochi metri, ma lungo i confini può arrivare a una decina. Superfici, quote ed esposizioni sono calcolate su questi poligoni e hanno valore indicativo. Per l’uso in etichetta fanno fede il disciplinare di produzione e l’iscrizione allo schedario viticolo.
Ortofoto AGEA 2024 della Regione Piemonte e World Imagery di Esri. Rilievo da Mapzen Terrarium. Catasto, uso del suolo agricolo 2022 e 2025, idoneità alle denominazioni 2025 ed elenco delle menzioni «Vigna» 2025 dal Geoportale della Regione Piemonte (licenza CC BY 4.0). Particelle del catasto terreni © Agenzia delle Entrate (servizio WFS INSPIRE, licenza CC BY 4.0). Radiazione solare calcolata sul modello del terreno. Confini comunali © OpenStreetMap (ODbL).
Statistiche di visita con Google Analytics 4, attivato solo previo consenso tramite il banner della pagina; la scelta si modifica dal link “Preferenze cookie” in fondo al pannello.
Le altre mappe: le MGA del Barolo · i climats della Côte d’Or .
Diritti
© 2026 Valerio Barbato. Il codice, il design, i testi e le elaborazioni dei dati di questa mappa sono opera dell’autore e sono protetti dal diritto d’autore (legge 633/1941). Ne è vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta. I dati di origine restano disponibili alle condizioni delle rispettive licenze indicate sopra.